L’esposizione alla luce solare può fare di più che stimolare la tintarella o promuovare la formazione di vitamina D. Vi è evidenza che i cicli giornalieri di luce/buio hanno ampi effetti sul sistema nervoso centrale in cui la melatonina gioca un ruolo chiave. Alcuni studi hanno indicato che i residenti in latitudini temperate o più vicine al polo nell’emisfero settentrionale subiscono variazioni stagionali nei modelli caratteriali e nelle attività. Queste popolazioni si sentono più energiche da giugno fino a settembre, mentre nel periodo da dicembre a marzo divengono relativamente malinconiche. (La situazione nell’emisfero meridionale dove le stagioni invernali e le estive sono invertite è esattamente opposta). II grado di variazione stagionale cambia da individuo ad individuo; alcuni ne sono colpiti in maniera così particolare da dover richiedere l’attenzione del medico. I sintomi osservati ~ sono stati recentemente indicati come disordini affettivi stagionali o DAS. Gli individui con DAS provano depressione e letargia e trovano difficoltà a concentrarsi. Spesso dormono per lunghi periodi, per 10 ore o più al giorno e frequentemente continuano a mangiare e provano grande desiderio per gli zuccheri.
La secrezione di melatonina appare essere regolata dall’esposizione alla luce solare, non semplicemente alla luce. Le luci domestiche non sono adeguate o non liberano la giusta proporzione di lunghezze d’onda luminose per deprimere la produzione di melatonina. Poiché molta gente trascorre poco tempo all’esterno la produzione di melatonina aumenta in inverno e la depressione, la letargia e i problemi di concentrazione appaiano correlati agli elevati livelli di melatonina nel sangue. Analoghi sintomi possono essere prodotti nell’individuo normale tramite un’iniezione di melatonina.
Le cicliche baldorie culinarie possono avere una differente origine. Una delle vie a serotonina nel nevrasse controlla il bisogno di carboidrati. Per esempio in alcuni individui i farmaci che aumentano la produzione di serotonina riducono l’interesse ai carboidrati e inducono perdita di peso. Che l’aumento di produzione di melatonina determini o no una riduzione di liberazione di serotonina non è ancora stato accertato.
Molti pazienti affetti da DAS possono essere trattati con successo mediante l’esposizione a lampade solari che producono l’intero spettro di luce. Sono in via di definizione modelli sperimentali per stabilire esattamente quanto intensa debba essere la luce e quali siano i tempi minimi efficaci di esposizione.
(Fonte - Fondamenti di Anatomia e Fisiologia - F. Martini)
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