Chi soffre di disturbi del sonno tende generalmente a guadagnare peso corporeo con il tempo e ciò è dovuto a uno stravolgimento nei livelli di produzione di grelina, un ormone che regola la sensazione di sazietà del nostro organismo. A dimostrarlo è uno studio apparso sulla rivista Psychoneuroendocrinology.
Analizzando i livelli giornalieri di grelina in un campione di pazienti affetti da insonnia, un team di ricercatori del Semel Institute for Neuroscience and Human Behavior presso la University of California ha verificato che questi vanno incontro a una brusca diminuzione durante le ore notturne per poi aumentare fortemente durante il giorno, causando un aumento della sensazione di fame.
“I nostri risultati mettono in mostra come due aspetti così differenti del nostro organismo come la fame e il sonno siano in realtà strettamente interconnessi tra loro”, ha dichiarato Sarosh Motivala, professore di Psichiatria presso il Semel Institute e responsabile della ricerca.
La grelina è un ormone secreto dallo stomaco che mette in allerta l’organismo comunicando al cervello l’eventuale bisogno di cibo. L’aumento dei suoi livelli durante le ore diurne nei pazienti che soffrono di disturbi del sonno sembra essere accompagnato da una diminuzione dei livelli di leptina, un ormone anch’esso implicato nella regolazione del metabolismo e nella stimolazione del senso di sazietà.
“La nostra ricerca dimostra come i pazienti che soffrono d’insonnia vanno incontro a un vero e proprio stravolgimento del loro equilibrio metabolico, che si traduce in un aumento del loro peso corporeo”, conclude Motivala.
Fonte: Motivala SJ et al. Nocturnal levels of ghrelin and leptin and sleep in chronic insomnia. Psychoneuroendocrinology 2009; 34 (4): 540, DOI: 10.1016/j.psyneuen.2008.10.016
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